ROMA – Il gioco retail e le scommesse online sono fra i settori economici “maggiormente esposti al rischio d'infiltrazione mafiosa”. È quanto si legge nella “Relazione sull'attività scolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione investigativa antimafia” per l'anno 2024, presentata alla Camera dei Deputati dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. “Le operazioni di polizia giudiziaria, i provvedimenti interdittivi antimafia e, in generale, le attività di contrasto svolte nel periodo in esame – spiega il documento – hanno confermato che tra i settori economici maggiormente esposti al rischio di infiltrazione mafiosa figurano l’edilizia, il gioco e le scommesse online, il commercio di prodotti petroliferi, la compravendita di rame e piombo, l’uso delle criptovalute e dei virtual asset, lo smaltimento dei rifiuti e i reinvestimenti in beni immobili e di lusso”. La relazione evidenzia inoltre come “il controllo della distribuzione delle apparecchiature da gioco” possa essere uno degli strumenti più utilizzati dai clan criminali, collegato anche a fenomeni di riciclaggio del denaro.
Nella relazione sono riportate nel dettaglio tutte le operazioni svolte, a livello regionale e provinciale, per contrastare la malavita. Sono elencate anche quelle svolte a livello europeo e internazionale, con particolare riferimento, per il settore del gioco, al mercato americano.
DVA/Agipro