ROMA – Nel secondo semestre del 2023 la DIA ha analizzato 74.980 SOS (segnalazione di operazione sospetta), valore in calo del 6,6% rispetto all’anno precedente, ma superiore di circa il 7,6% rispetto al 2021 e del 24% rispetto al 2020. E' quanto si legge nella relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla direzione investigativa antimafia relativa al secondo semestre del 2023 e pubblicata al Senato. Nel documento, firmato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, vengono poi riportate in maniera dettagliata le più importanti operazioni svolte a livello regionale, oltre a quelle volte a contrastare i movimenti della malavita italiana all’estero. Sono stati segnalati alla procura nazionale antimafia – si legge nel documento - i contenuti di 26.062 SOS, corrispondenti al 34,7% circa del flusso documentale processato. Tra le industrie nel mirino delle organizzazioni criminali anche il gaming e il betting, sfruttate per guadagni illeciti e attività di riciclaggio.

GL/Agipro

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