ROMA - «Con le nuove regole i locali con slot e Vlt passeranno entro il 2019 dagli attuali 118 a soli 5». Questi, secondo l'assessore ai servizi sociali di Ancona, Emma Capogrossi, gli effetti del nuovo regolamento sul gioco patologico, in una dichiarazione apparsa sul portale “cronacheancona.it”. Il provvedimento, pronto dallo scorso novembre, è stato riproposto e approvato lo scorso 20 marzo in una versione da più parti giudicata meno severa: fascia unica di apertura per le sale giochi in luogo delle tre fasce originarie e cancellazione dei poteri comunali di indicare altri luoghi sensibili in aggiunta a quelli stabiliti dalla legge regionale. Nessun passo indietro, per la Capogrossi: «Le verifiche effettuate hanno evidenziato come la legge operi, su Ancona, una copertura pressoché totale». Come dire, più o meno inutile che i Comuni amplino la lista dei luoghi “proibiti”. «L'evidente adesione del comportamento del capoluogo alle indicazioni fornite dalla legge regionale – ha detto ancora l'assessore - chiarisce come l'obiettivo sia quello di un'Ancona no slot».

RED/Agipro