ROMA - Niente slot machine su navi e traghetti. E' la decisione della compagnia di navigazione Caremar che ha accolto l'invito del sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, che da inizio 2016 ha, di fatto, vietato l'installazione di slot sul territorio comunale. La decisione ufficiale della Caremar è stata accolta positivamente dal primo cittadino di Anacapri, "anche perché - ha spiegato – navi veloci e traghetti trasportano un’utenza composta da fasce a rischi dipendenza, in particolar modo gli studenti”.
Da inizio 2016, con un regolamento sottoposto anche a referendum popolare, il Comune di Anacapri ha vietato gli apparecchi a una distanza minima di 200 metri dagli esercizi pubblici, stabilimenti balneari, palestre, luoghi di culto, eliminandone di fatto la presenza su tutto il territorio comunale.
RED/Agipro