ROMA - Quanto ai Fantasy Sports, i giochi di abilità a tema sportivo che vanno fortissimo negli Stati Uniti, Allara spiega che la strategia di Snai è sul medio-lungo periodo, vista la novità del fenomeno in Italia. «Noi crediamo molto nel mondo del fantasy - continua Allara - ma siamo entrati nel settore con un prodotto “semplificato”, con “Che Bomber”, una versione molto più facile da giocare. Siamo soddisfatti della partenza, c’è ancora riservatezza rispetto ai dati sui giocatori unici ma dai primi riscontri il nostro prodotto ha superato i competitor. Il fenomeno fantasy sports, per come è strutturato, attecchisce soprattutto sui giocatori di skill games e poker, ma il potenziale maggiore è tra gli scommettitori. Abbiamo nel medio-lungo periodo in programma di lanciare “fantasy” più tradizionali, ora siamo al primo trimestre di attività». Sul futuro Allara spiega che «il nostro portfolio è completo, è difficile ipotizzare delle novità o dei prodotti diversi rispetto a quelli attuali, piuttosto immaginiamo nuovi servizi e nuove modalità di interazione tra i giocatori. Siamo impegnati nel “for fun”, come il “fantasy betting” con il quale abbiamo un progetto con Nextwin, attraverso BetFight: scommesse con puntate virtuali le cui vincite danno diritto a bonus». AG/Agipro
Social Media Week, Allara (Snai): «Il futuro è nell’interazione tra Fantasy Sports e scommesse»