ROMA – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso degli operatori Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, Overcoin S.r.l. e Baldo Line S.r.l. per l’annullamento della Determinazione Direttoriale pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli lo scorso 25 ottobre 2024, relativa all'istituzione dell’Albo dei Pvr, Punti Vendita Ricariche.
In merito ai diversi motivi di ricorso presentati dalle parti appellanti, il Tar Lazio ribadisce che l’obbligo di iscrizione all’Albo Pvr non è previsto per gli attuali concessionari.
Nello specifico, come si legge in ciascuna sentenza: “La disposizione direttoriale dell’Adm del 25 ottobre 2024, incluse eventuali modifiche e integrazioni, si intenderà annullata nella misura in cui si stabilisce l’immediata applicabilità dell’Albo Pvr, e del relativo regime, in confronto degli attuali concessionari, allo stato in regime di proroga tecnica ed agli esercenti (titolari dei Punti Vendita Ricariche) collegati a tali concessionari. Per l’effetto, in relazione alla predetta disposizione direttoriale, si dispone l’annullamento degli artt.9 e 10 (recanti, rispettivamente “disposizioni transitorie e finali” e “entrata in vigore”) nella parte in cui impongono l’applicazione della determinazione in confronto dei concessionari in regime di proroga tecnica ed agli esercenti (titolari dei Punti Vendita Ricariche) collegati a tali concessionari. Vendita Ricariche) collegati a tali concessionari”.
FRP/Agipro