ROMA - Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare degli operatori online - in merito al ricorso contro l’Agenzia delle Dogane (Adm) per l’istituzione dell’Albo Pvr - fissando l'udienza di merito alla data dell'11 dicembre. È quanto si legge nell’ordinanza pubblicata questa mattina.
La causa riguarda i ricorsi presentati da diversi concessionari per il gioco online contro la determina direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli contenente l’istituzione dell’Albo Punti Vendita Ricariche (Pvr), uno degli strumenti di attuazione del decreto legislativo di riordino del settore online. Il presupposto di base consiste nel ritenere l’iscrizione all’Albo necessaria al fine di poter svolgere l’attività di Pvr. L’applicazione del provvedimento tuttavia è stata annullata per i concessionari già attivi e in proroga, con diverse sentenze del Tar Lazio emesse tra la fine di febbraio e la fine di marzo, prima della decisione odierna del Consiglio di Stato. Nella prima fase di iscrizione, Adm aveva raccolto circa 24mila iscrizioni contro le 30mile previste nelle relazioni tecniche del Mef.
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