ROMA - E’ atteso nelle prossime ore l’esito dell’udienza al Consiglio di Stato che ha visto protagonisti stamattina i ricorsi di diversi concessionari di gioco online contro la determina dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riguardante l’istituzione dell’Albo Pvr. Secondo quanto ha appreso Agipronews da fonti legali, gli operatori si aspettano un rinvio nel merito a breve. “Auspichiamo tra settembre e ottobre”, fanno sapere.
Il caso riguarda l’obbligo d’iscrizione all’Albo Pvr, per il quale il Tar Lazio - con diverse sentenze emesse tra febbraio e marzo - aveva sospeso l’applicazione agli operatori già attivi o in regime di proroga.
La complessità della questione trattata ha reso l’udienza di questa mattina particolarmente articolata. Difatti, la decisione del caso - che potrebbe arrivare tra domani 16 aprile e dopodomani 17 aprile - riveste un’importanza cruciale per il settore gioco, poiché dalla determina stessa dipende anche il bando di gara di gioco online. Infatti, potrebbe risultare difficile partecipare al bando senza avere la certezza della validità della determina.
Intanto, nella stessa giornata è stato discusso anche il ricorso incidentale presentato - lo scorso 26 febbraio - dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha sospeso l’Albo Pvr fino a giudizio definitivo. Quest'ultimo era stato istituito il 25 ottobre 2024 con la determinazione direttoriale di Adm, in attuazione del decreto legislativo “Disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza”, con riferimento alla Delega al Governo per la riforma fiscale.
FRP/Agipro
Foto credits Sailko CC BY 3.0