ROMA - E’ stato discusso oggi in Consiglio di Stato il ricorso presentato da un operatore online, che ha chiesto la sospensione dell'efficacia dell'albo Pvr (Punti vendita ricariche). L’ordinanza che deciderà le sorti della determina è attesa nelle prossime ore, mentre l’udienza pubblica di merito è fissata per l’11 dicembre 2025. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ribadito la legittimità dell’Albo dei Pvr, introdotto nel 2024 per regolamentare la rete di ricarica per i conti di gioco online. La nuova disciplina non è una restrizione, ma una misura di ordine, trasparenza e tutela del sistema pubblico del gioco, ha spiegato Adm. La società ricorrente ha invece sostenuto che l’atto ha introdotto obblighi sproporzionati per gli operatori.
FRP/Agipro