ROMA - L’iscrizione all’albo dei Punti vendita ricariche online (Pvr) è possibile anche sulla base dei contratti vigenti, che saranno rinnovati – con le regole del nuovo regime online - entro giugno 2025, come stabilisce la determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Roberto Alesse. E’ uno dei punti emersi dall’incontro tra amministrazione e As.Tro di ieri sera. Confermata una delle indicazioni già raccolte, relativa alla difficoltà di applicazione del decreto legislativo 231 del 2007: è infatti necessario che siano in vigore le nuove regole tecniche, che consentiranno un alto livello di controllo sulla rete dei Pvr.  Sembra chiarita anche la questione della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per chi intende richiedere l’iscrizione all’albo: strada possibile ma solo se sono trascorsi i termini del silenzio-assenso dal momento della domanda di autorizzazione ex articolo 86 del Tulps. Gli operatori che chiedono la Scia ora, dovranno attendere la scadenza del termine per potersi iscrivere. Qualche chiarimento filtra anche sul tema del limite settimanale di ricarica di 100 euro in contanti: questo non vale per le operazioni effettuate attraverso gli strumenti di pagamento dichiarati al momento dell’apertura del conto gioco. Per le scratch card, al contrario, è in vigore il limite dei 100 euro settimanali.  In materia di dispositivi self-service, come già indicato nelle Faq di Adm qualche giorno fa, le operazioni sono vietate tranne nel caso in cui l’identità dell’utente sia accertata dal gestore del Pvr. Se ciò avviene, si potranno usare le apparecchiature automatiche per la ricarica del conto.

NT/Agipro