ROMA - Agisco, l’Associazione Giochi Scommesse, supporterà la nuova manifestazione degli operatori di gioco a Bologna, in programma martedì 17 settembre davanti alla sede della Regione. «Siamo solidali con i colleghi e i lavoratori che manifesteranno per preservare la rete di raccolta del gioco pubblico e abbiamo invitato tutti i nostri associati a sospendere l'attività fino alle ore 16, in concomitanza della protesta», scrive in una nota il presidente Francesco Ginestra. «La problematica, come noto, non è limitata all'Emilia-Romagna, dove in conseguenza della scadenza dei termini previsti dalla legge regionale sul gioco d’azzardo patologico, i comuni stanno applicando le norme sul distanziometro, intimando alla quasi totalità dei punti di raccolta gioco di cessare l’attività». L'applicazione del "distanziometro", secondo Ginestra, «è un argomento estremamente grave che riguarda tutta la categoria, non solo i colleghi coinvolti che hanno la sfortuna di operare nelle Regioni che non hanno modificato le precedenti norme, e che non salvaguardano le attività esistenti prima dell’entrata in vigore della legge». L'auspicio, conclude il presidente, è che «il Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna accolga i manifestanti, ascolti le nostre motivazioni e proceda, al pari di altre Regioni, a modificare la Legge per non cancellare l'attuale rete legale di accettazione del gioco pubblico». RED/Agipro