ROMA - «Considerate la grave situazione organizzativa delle Agenzie fiscali, che si è venuta a creare a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 37 del 2015 (che aveva bocciato i dirigenti delle Entrate nominati senza concorso, ndr) e la scadenza al 30 settembre 2017 del termine previsto per l’affidamento di funzioni delegate a funzionari», la Commissione Finanze del Senato chiede al Governo «un intervento urgente che, nelle more di una riforma complessiva secondo le linee indicate, sia in grado di scongiurare il rischio di uno stallo nell’operatività delle Agenzie, evitando il rischio di gravi conseguenze sulla funzionalità dei servizi da esse svolti e sull’azione di contrasto all’evasione fiscale». È quanto si legge nel parere della Commissione alla risoluzione sulle Agenzie fiscali. MSC/Agipro