ROMA - I servizi necessari e indispensabili alla raccolta delle giocate e al servizio di certificazioni sono esenti da Iva. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate secondo cui, per i servizi «che rivestono i caratteri di necessarietà e di indispensabilità per effettuare la raccolta delle giocate, nonché per il servizio di certificazione», può «essere applicata l'esenzione Iva». Questo perché, si legge su Italia Oggi, in base a quanto stabilito dalle disposizioni comunitarie e nazionali, le operazioni relative all'esercizio delle scommesse e dei giochi che fruiscono dell'esenzione sono quelle che concretizzano la gestione complessiva del concorso pronostico o del gioco, che comprende le fasi di elaborazione e di definizione dei dati necessari per consentire ai giocatori di partecipare al gioco, nonché le fasi di accettazione e raccolta delle singole giocate.
RED/Agipro
Agenzia delle Entrate: servizi per il gioco esenti da Iva quando sono necessari