ROMA - Rivedere il processo di riorganizzazione dell’Agenzia Dogane e Monopoli e iniziare al più presto le trattative sul nuovo contratto collettivo. Sono le richieste che le organizzazioni sindacali (Cgil Funzione Pubblica, Cisl Fp, Uilp, Confsal-Unsa) hanno presentato nel primo incontro con il nuovo direttore dell’Agenzia, Benedetto Mineo. «Abbiamo unitariamente rappresentato tutte le criticità che necessitano di attenzione e di urgenti decisioni risolutive - si legge in una nota dei sindacati - Prima fra tutte, il processo di riorganizzazione in atto che, ad nostro avviso, dovrà essere rivisto in alcune delle frettolose decisioni fin qui assunte e, in particolare, per quanto riguarda le ipotesi di strutturazione delle realtà territoriali (Direzioni Regionali e Uffici delle Dogane). Abbiamo inoltre ribadito unitariamente la necessità urgente di iniziare le trattative sul nuovo CCNI al fine di rivedere la distribuzione del salario accessorio, i termini delle relazioni sindacali, i criteri di mobilità». Altre priorità sono la «pubblicazione sollecita dei bandi di concorso esterno« e la selezione «per il passaggio di Area del personale interno». Mineo ha puntualizzato che la “mission” dell’Agenzia sarà improntata al miglioramento dei rapporti con i cittadini: «In questa direzione - si legge ancora -  sarà necessario motivare adeguatamente il personale, e per tale obbiettivo è necessario proseguire, anche  per il 2018, il processo di passaggi di fascia economica del personale». I sindacati hanno assicurato la disponibilità ad avviare il confronto su tutte le questioni, «per giungere a breve alla soluzione delle aspettative del personale». LL/Agipro