ROMA - È arrivata l’assoluzione per il titolare di un centro scommesse Goldbet in Puglia, accusato nel maggio 2011 di raccolta abusiva. Il giudice monocratico del Tribunale di Bari, si legge in una nota dell’associazione Acogi, ha applicato le indicazioni della Corte di Cassazione relativa al caso Costa Cifone. «Preso atto della chiara discriminazione patita dal bookmaker austriaco a causa del contrasto tra normativa interna e comunitaria confermato anche dalla Corte di Cassazione ne e? derivata una pronuncia assolutoria dell’imputato perche? il fatto non costituisce reato», si legge in una nota dell’associazione. «Il punto emblematico» nell’assoluzione del Tribunale, «si rinviene nella parte in cui il magistrato afferma “è fatto obbligo allo scrivente di disapplicare la normativa interna”». RED/Agipro