ROMA - Nel 2020 i funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli del Veneto hanno effettuato attività di controllo in 943 esercizi di raccolta scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento  riscontrando il 7% di irregolarità. È quanto si legge in una nota Adm. Le violazioni hanno riguardato il mancato versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, la irregolarità amministrativa e tecnica degli apparecchi, il mancato rispetto della sospensione della raccolta di gioco disposta nel periodo emergenziale nonché la presenza di personale non autorizzato nelle rivendite di generi di monopolio. Le verifiche tecniche hanno riguardato anche le schede di gioco di apparecchi da divertimento,

per rilevare eventuali manomissioni atte a evadere le imposte dovute e a non riconoscere
le vincite ai giocatori. Infine, Sono state effettuate 846 verifiche a esercizi che offrono lotto, enalotto, sala bingo e giochi minorili, riscontrando il 15% di irregolarità in materia di lotto, che ha riguardato la tardività dei versamenti settimanali dei ricevitori e la mancata conservazione degli scontrini vincenti. RED/Agipro