ROMA - Lo scambio di informazioni «per lo sviluppo di attività, anche congiunte, di analisi e di elaborazione dei profili di rischio relativi ai flussi commerciali», l'organizzazione di «attività formative reciproche nelle materie di interesse comune, anche attraverso la pianificazione di convegni, conferenze e seminari» e «lo scambio di best practices e lezioni apprese, con particolare riferimento al settore tecnologico e in materia di analisi dei “big data”»: sono gli elementi alla base del protocollo siglato tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l'Arma dei Carabinieri, che Agipronews ha potuto visionare. ADM e Carabinieri «si impegnano a fornire reciproca collaborazione al fine di perseguire e realizzare l’interesse della collettività» e «si impegnano ad avviare il raccordo info-operativo necessario all’analisi dei flussi commerciali e all’elaborazione dei profili di rischio, per orientare e rendere più efficace la successiva attività di controllo». Per l’attuazione del protocollo - che ha durata di tre anni - sono individuati come referenti per ADM, il Direttore Antifrode e controlli e per l’Arma, il Capo Ufficio Operazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
MSC/Agipro