ROMA – Aumentare l’indice di presidio sulle sale scommesse, bingo e Vlt al 32% (per poi passare al 33% nel 2025 e 2026, rispetto al 30% del 2023) e incrementare il numero di verifiche relative alla conformità tecnico operativa delle piattaforme di gioco online, dei sistemi di gioco Vlt, bingo e scommesse, passando a 18 rispetto ai 16 indicati nel bilancio preconsuntivo del 2023. Sono questi i numeri contenuti nel budget previsionale 2024 dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nell’obiettivo relativo all’innalzamento della qualità dell'offerta dei giochi pubblici, proteggendo allo stesso tempo i soggetti vulnerabili e combattendo il gioco illegale.
Nel documento, viene stimato in 230 il numero di nuovi siti inibiti nell’anno, mentre aumentano anche le ore di formazione per il personale, fissate a 12 ore a persona nel 2024 (contro le 10 del 2023, e per passare poi a 13 nel 2025 e a 14 nel 2026), il 53% delle quali dedicato alla specializzazione nelle materie di core business di Adm, tra cui i giochi.
“Anche nel 2024 – si legge nel documento –, l’Agenzia si impegnerà a promuovere attività di studio e analisi finalizzate alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, a invarianza di gettito erariale, l'eliminazione e la riduzione dei rischi connessi al disturbo da gioco d'azzardo, e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell'erario”. Riguardo l’ultimo punto, è fissato al 98% l’indicatore dei controlli sulla regolarità dei versamenti dei canoni concessori, che indica la tempestività dell’azione amministrativa nel verificare la regolarità dei versamenti effettuati dai concessionari.
AB/Agipro