ROMA - «Il gioco illegale va represso. I temi di quello legale e le modalità di regolamentazione si possono discutere, ma il gioco illegale non si può discutere». È quanto ha ribadito il dg dell'Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, in un'intervista ad Antenna Sud. Sul contrasto al gioco clandestino il dg ha precisato che che «i dipendenti dell'Agenzia sono tutti agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, e il dg è il presidente del Comitato per la prevenzione e repressione del gioco illegale, riattivato pochi mesi fa insieme a Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, con le quali abbiamo avviato una serie di attività per importanti operazioni su territorio». Complessivamente, attraverso tutte le sue attività, «l'Agenzia garantisce un gettito di oltre 80 miliardi di euro all'anno, tra accise, tabacchi, giochi e dogane. È evidente che dove si sono soldi c'è criminalità, ma le nostre nostre banche dati e la nostra tecnologia sono lì per prevenire, controllare ed evitare frodi». LL/Agipro