ROMA - Il Comitato di Gestione di Adm, presieduto dal Direttore Roberto Alesse, ha dato il via libera alla Riforma della Struttura Territoriale dell’Agenzia. Nella delibera, dove vengono riportate le varie modifiche al Regolamento di amministrazione, si legge che l’Agenzia “si articola in Direzione Generale, in Strutture di vertice dirigenziali di livello generale, centrali e territoriali – denominate Direzioni, con funzioni prevalenti di programmazione, indirizzo, coordinamento anche operativo e controllo – e in Uffici locali Adm con funzioni operative”.
Gli Uffici di livello dirigenziale non generale “possono essere articolati in Aree e gli Uffici locali Adm anche in Aree territoriali, Distaccamenti locali, Reparti territoriali e Reparti locali. Le Aree, le Aree territoriali e i Distaccamenti locali possono essere articolati in Sezioni rette da un funzionario, denominato “Capo Sezione”. Riguardo la Direzione Generale, “oltre ai dirigenti di livello generale è istituita una posizione dirigenziale di livello generale per l’attribuzione, da parte del Direttore dell’Agenzia, di progetti o incarichi specifici di studio, di ricerca e di consulenza connessi ad iniziative strategiche e/o operative”.
Si elencano poi le tredici Direzioni territoriali previste, che “esercitano compiti di gestione amministrativa attiva, anche a valenza esterna, relativa a provvedimenti, autorizzazioni, pareri, nulla osta e atti di assenso”; vengono poi specificati la struttura e le funzioni degli Uffici locali Adm.
RED/Agipro