ROMA – Adm in una determina informa che verranno modificati i pagamenti “dei corrispettivi per il rilascio dei dispositivi di identificazione e controllo, c.d. “smart card” di cui ciascun produttore di schede di gioco richiede la fornitura per il successivo inserimento all’interno degli apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6a) del T.U.L.P.S., nonchÈ delle etichette identificative per gli apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6b) del T.U.L.P.S., c.d. CIV, di cui i concessionari domandano la consegna per la sostituzione nelle ipotesi di deterioramento delle stesse”.
Dal 1° maggio infatti, “tali pagamenti non saranno più effettuati dagli operatori sui conti correnti postali BPIOL intestati agli Uffici territorialmente competenti, ma piuttosto mediante il modello “F24-Accise” reperibile in formato elettronico sui siti internet www.adm.gov.it e www.agenziaentrate.gov.it., utilizzando il codice tributo 5275 denominato “Versamento una tantum per rilascio/mantenimento nulla osta apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), T.U.L.P.S.”.
EMT/Agipro