ROMA - I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli del Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno effettuato, nei giorni scorsi, una serie di controlli per verificare il rispetto del Dpcm del 3 novembre, con cui è stata sospesa l'attività di raccolta di gioco mediante apparecchi. Nel corso delle operazioni, si legge in una nota Adm, è stato riscontrato tramite la lettura dei dati di gioco che in dieci esercizi (otto in Veneto e due in Friuli Venezia Giulia) alcuni apparecchi sono rimasti accesi oltre il 6 novembre. Sono state quindi applicate sanzioni amministrative per un totale di 4mila euro.
A Nogarole Rocca (VR) i funzionari Adm hanno invece sequestrato un apparecchio risultato irregolare, per la difformità tra il cabinet e la scheda di gioco, contestando al titolare dell’esercizio e al proprietario dell’apparecchio, la relativa sanzione amministrativa per un totale di 20mila euro euro. RED/Agipro