ROMA - La sostituzione del parco slot, con macchine che consentono il gioco da remoto, alle condizioni attuali non potrà avvenire a partire dal primo gennaio 2017, come previsto dalla legge di stabilità, la data “dovrà essere prorogata almeno di un anno". Lo sottolinea l'Acmi, l'Associazione nazionale dei costruttori di slot, che in una nota chiede "un immediato chiarimento” sulla procedura di rinnovo del parco slot e sulla loro sostituzione con macchine tecnologicamente più evolute. L’Acmi ricorda che la scadenza sia vicina e da quel momento "potranno essere rilasciati solo nulla osta per apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto", ma che al momento non appare possibile ritenere questa scadenza realistica. Per questo l’associazione “ha definito un piano di azione urgente finalizzato a garantire, ai propri iscritti un costante flusso di informazioni aggiornate, assolutamente indispensabili per una regolare gestione delle imprese”. Inoltre “nei prossimi giorni saranno calendarizzati una serie di incontri che vedranno una delegazione dell’associazione confrontarsi con i principali referenti istituzionali”.

RED/Agipro