ROMA - “Il lavoro nel settore giochi viene complicato soprattutto per le difficoltà che arrivano dall'esterno”. Lo detto il vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, Ignazio Abrignani, nel corso della presentazione del Rapporto Sociale HBG Gaming 2015. “A fronte di risorse, produttività, occupazione, la politica dovrebbe facilitare il lavoro agli imprenditori, non solo abbassando la pressione fiscale, soprattutto nel settore gioco non considerato da alcuni eticamente valido”. Riguardo la proposta di regolamento presentata dal M5S a Roma, Abrignani dice che “al di là del merito, è sbagliata nei toni, con l'intero settore dipinto come il male. La ludopatia non si sconfigge uccidendo le imprese sane”. PG/Agipro