BRINDISI - «Il gioco d'azzardo non sparisce con le distanze, per questo ho proposto una proroga per l'entrata in vigore della legge regionale della Puglia. Spostare chi ha problemi di gioco in periferia non è la soluzione, anzi. Tutti vogliamo risolvere questo problema, ma va fatto con strumenti giusti». Lo ha detto Ernesto Abaterusso, consigliere regionale della Puglia, intervenuto durante il convegno “Gambling patologico e responsabilità sociale: sfide della prevenzione e possibilità di trattamento”, organizzato dall’Università di Bari oggi a Brindisi. «La battaglia contro la ludopatia è sacrosanta, ma rischia di farci tornare indietro e di far tornare il business in mano alle organizzazioni criminali». Dopo l’approvazione in Commissione sanità della proroga, prevista fino all’entrata in vigore di un testo unico nazionale, la questione «sarà affrontata martedì 30 ottobre in consiglio regionale. Ho chiesto anche che alla discussione partecipino procuratori, forze dell'ordine e autorità ecclesiastiche per dare un quadro esaustivo del fenomeno», conclude Abaterusso. PG/Agipro