ROMA – Nel 2022-23 sono stati raccolti dalla National Lottery 8,19 miliardi di sterline (9,42 miliardi di euro), grazie soprattutto alla crescita delle vendite online. La cifra è più alta rispetto al biennio precedente di 99,6 milioni di sterline e si tratta della seconda più alta dal lancio del concorso nel 1994. I Draw Based Games (DBG) si confermano i preferiti dei giocatori e hanno raccolto 4,74 miliardi di sterline (5,46 miliardi di euro). Questo successo si deve anche a EuroMillions che, in ciascuna delle trenta estrazioni effettuate, ha offerto jackpot di oltre 100 milioni di sterline. Incrementate le vendite anche degli 'instant sales', che hanno raggiunto i 3,45 miliardi di sterline (3,97 miliardi di euro). Unico settore in calo è stato quello dei “Gratta e vinci”.
Il record è stato toccato dalle vendite online, che hanno totalizzato 3,69 miliardi di sterline (4,25 miliardi di euro), +274,2 milioni rispetto all’anno precedente. Gli ottimi risultati sono legati all’EuroMillions e allo sviluppo dell’app della National Lottery, che è stata scaricata 2,5 milioni di volte nell’anno. Proprio tramite i dispositivi mobili sono state accumulate 2,76 miliardi di sterline. Nei punti vendita fisici si è comunque registrato un miglioramento, con 4,50 miliardi di sterline incassati alla fine del periodo finanziario. Sono stati in totale 382 i nuovi milionari nell’anno, più di uno al giorno. 1,88 miliardi (2,16 miliardi di euro) saranno destinati alle iniziative benefiche. Si è trattato dell’ultimo anno di Camelot come operatore alla guida della National Lottery, che passerà ad Allwyn dal 1° febbraio 2024: l’azienda è stata infatti acquisita in toto dall’operatore con sede in Svizzera.
GF/Agipro
Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0