ROMA - L'Unione Europea teme che i minori possano scaricare tramite App Store o Google Play applicazioni per loro dannose o illegali, come app di scommesse o che facilitano la creazione di contenuti sessuali. Per questo, sono stati chiesti chiarimenti a Apple, Google, Snapchat e YouTube per verificare la loro conformità alle regole previste dal Digital Services Act (Dsa). Come riporta Il Sole 24 Ore Radiocor, l'obiettivo di Bruxelles è accertare che l'App Store e Google Play, così come Snapchat e YouTube, rispettino gli obblighi di tutela dei minori stabiliti dal Dsa, con sanzioni che in caso di violazioni possono arrivare fino al 6% del fatturato annuo globale.

A Snapchat, così come a YouTube, la Commissione ha chiesto spiegazioni su come le piattaforme verifichino l'età degli utenti. YouTube dovrà inoltre chiarire in che modo tale informazione influisce sull'algoritmo di raccomandazione dei contenuti. Il regolamento, ha ricordato in un'intervista la commissaria europea per il Digitale, Henna Virkkunen, "prevede che quando i bambini utilizzano servizi online, si applichino livelli molto elevati di protezione della privacy e della sicurezza, e questo non sempre accade". Per questo motivo "la Commissione sta rafforzando l'applicazione della legge e abbiamo inviato richieste di informazioni a queste quattro piattaforme", ha aggiunto.

FP/Agipro