ROMA - Il Ministero della Trasformazione Digitale e il Ministero della Difesa ucraini starebbero lavorando a un sistema per impedire al personale militare di accedere alle piattaforme di gioco. Il sistema sarà implementato da PlayCity , il nuovo regolatore, e richiederà agli operatori di verificare gli utenti confrontandoli con un elenco di militari.
Gli operatori sono già tenuti a verificare i dati dei giocatori confrontandoli con un registro di persone a cui è vietato giocare. Ora dovranno anche effettuare un controllo con l’elenco del personale militare e bloccare l'accesso in caso di corrispondenza. Le autorità sottolineano che gli operatori non saranno informati dello status militare di una persona; il sistema si limiterà a confermare l'eventuale presenza di restrizioni, senza rivelare dati personali.
Il Ministero della Trasformazione Digitale ha scritto in un post su Facebook: "Continuiamo la nostra lotta sistematica contro la dipendenza. Il nostro obiettivo è proteggere i militari e le loro famiglie dai rischi e dalle conseguenze del gioco problematico. Per raggiungere questo scopo, insieme al Ministero della Difesa, stiamo predisponendo un meccanismo che limiterà la partecipazione dei militari al gioco durante la legge marziale".
La decisione arriva dopo che l'Ucraina ha approvato nel 2024 una legge che vieta il gioco online ai membri delle forze armate.
EMT/Agipro