ROMA - In Turchia sono stati emessi mandati di arresto per 46 persone, tra cui 29 calciatori, nell'ambito di un'inchiesta sulle scommesse sportive illegali. Al momento, come riporta l'agenzia di stampa Ansa, sono stati messi in custodia 35 sospetti, tra cui il centrocampista del Fenerbahce Mert Hakan Yandas, il difensore del Galatasaray Metehan Baltaci e l'ex arbitro e opinionista televisivo Ahmet Cakar. Tra le persone arrestate a Istanbul ci sono anche presidenti di club che competono in diverse divisioni e agenti di giocatori, oltre ai calciatori professionisti.
L'inchiesta era stata lanciata dalla procura di Istanbul a fine ottobre, in seguito a una dichiarazione dell'ex presidente delle Federcalcio turca (Tff), Ibrahim Haciosmanoglu, secondo il quale era stato scoperto che quasi 400 arbitri turchi erano attivamente coinvolti in scommesse sportive. La prima ondata di arresti ha coinvolto 21 persone, soprattutto arbitri, mentre successivamente altri otto sospetti, tra cui il presidente del club Eyupspor, sono stati messi in custodia cautelare. Parallelamente, la commissione disciplinare della Federcalcio turca aveva imposto sospensioni da otto a dodici mesi a 149 arbitri in relazione a violazioni legate alle scommesse.
FP/Agipro