ROMA - La procura di Istanbul ha ordinato il blocco di 5 siti web accusati di rivendere a prezzi altissimi biglietti delle partite di calcio del campionato turco di serie A, la SuperLig. L'attività di bagarinaggio online posta in essere dai cinque siti, come riporta l'agenzia di stampa Agi, è venuta alla luce nell'ambito della più ampia indagine sul calcioscommesse che ha investito il calcio turco nell'ultimo mese; uno scandalo legato alle puntate effettuate da arbitri e calciatori delle prime 4 divisioni del calcio turco. I siti bloccati sono kombinedevret.com, varbilet.com, biletwise.com, ticketfoni.com e ticketbix.com. Un provvedimento scattato, fa sapere la procura, anche per evitare interferenze alla più ampia indagine in corso. 

Negli scorsi giorni era scattata la detenzione per 8 direttori di gara, ma i provvedimenti sono destinati ad aumentare e decine sono gli arbitri di diverse serie sono ora sospesi. Oltre agli arbitri finiti per ora nei guai, l'arresto era precedentemente scattato anche per il presidente del club di prima divisione Eyubspor, Murat Ozkaya. La commissione disciplinare della federcalcio turca ha anche decretato la squalifica di 23 calciatori della SuperLig, sospesi tra i 45 giorni e i 9 mesi. Sospensioni che vanno dai 45 giorni ai 12 mesi hanno colpito soprattutto la seconda, terza e quarta serie con ben 637 calciatori colpiti da squalifica.

FP/Agipro