ROMA - L’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis (ITIA) ha comunicato che il tennista francese Quentin Folliot è stato squalificato per 20 anni, multato con un importo di circa 60mila euro e obbligato a restituire più di 38mila euro di pagamenti illeciti, dopo aver violato 27 volte il Tennis Anti-Corruption Program.
Dalle indagini effettuate, è emerso come Folliot, 26 anni, rappresentasse una figura centrale di una rete di giocatori collegata a un’organizzazione criminale dedita alle scommesse clandestine. Il francese aveva negato 30 capi d’accusa relativi a 11 partite disputate tra il 2022 e il 2024, otto delle quali giocate da lui. Le accuse riguardavano corruzione, reclutamento e minacce di altri giocatori, partite illegali, scommesse illecite, truffa e reiterati tentativi di depistaggio e di distruzione delle prove.
Nell'udienza che si è svolta il 20 e il 21 ottobre scorsi, sono stati confermati 27 dei 30 capi d'accusa, riguardanti 10 delle 11 partite coinvolte. La sospensione, iniziata il 17 maggio 2024, terminerà il 16 maggio 2024: durante questo periodo, Folliot non potrà giocare, allenarsi o partecipare a nessun evento tennistico autorizzato o sanzionato dai membri dell’ITIA o da qualsiasi associazione nazionale.
FP/Agipro