ROMA - L'International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha sospeso l'arbitro Damjan Dejanovic per quattro anni a seguito di molteplici violazioni del Tennis Anti-Corruption Program (TACP).
Dejanovic, ritenuto responsabile di sei violazioni commesse tra il 2022 e il 2023, ha ammesso di aver scommesso su partite di tennis professionistiche, ma ha contestato le accuse relative alla manipolazione dei dati sui punteggi delle partite e alla cospirazione per corruzione.
La sospensione terminerà il 7 gennaio 2028 e durante questo periodo, a Dejanovic è proibito arbitrare o presenziare a qualsiasi evento di tennis autorizzato dai principali organi di governo del tennis, tra cui ATP, ITF, WTA, Tennis Australia e altri. Questa restrizione si applica sia alle competizioni a livello internazionale che a quelle nazionali.
EMT/Agipro