ROMA - L’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis (ITIA) ha comunicato che il tennista bulgaro Simon Ivanov è stato sospeso dallo sport per un periodo di cinque anni e multato di circa 21.370 euro per match-fixing. Ivanov, 25 anni, che nel 2023 ha raggiunto la posizione numero 598 del ranking mondiale in singolare, ha rifiutato di presentarsi a un’udienza. Il giocatore è stato ritenuto colpevole di aver puntato oltre 196mila euro su incontri di tennis professionistico tra febbraio e ottobre 2022.
A seguito di numerosi avvisi di partite sospette riguardanti almeno 11 incontri giocati da Ivanov tra novembre 2019 e aprile 2024, l’ITIA ha avviato un’indagine, convocando il giocatore quattro volte tra il 2022 e il 2024, e richiedendo per iscritto di analizzare i dispositivi mobili noti del tennista come parte dell’inchiesta su possibili attività corruttive. Il giocatore ha però rifiutato.
Durante il periodo di squalifica, che termina il 14 agosto 2030, Ivanov non potrà giocare, allenarsi o partecipare a nessun evento tennistico autorizzato o sanzionato dai membri dell’ITIA o da qualsiasi associazione nazionale.
FP/Agipro