ROMA – Una maggiore sicurezza nei tornei italiani, soprattutto nei circuiti minori, nei Challenger e nelle competizioni giovanili, ma anche promuovere, con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e i concessionari autorizzati, la chiusura dei conti dei responsabili identificati e limiti più rigorosi alle scommesse in tempo reale e su singoli eventi. È quanto chiede la deputata Alessia Ambrosi (Fratelli d’Italia) in un’interrogazione presentata alla Camera e rivolta ai ministri dello Sport, dell’Interno e delle Finanze.
L’interrogazione prende spunto dalle minacce ricevute da scommettitori e denunciate da Matteo Berrettini pochi giorni fa, al termine dell’incontro con Stan Wawrinka agli Us Open, ma riprende anche i casi analoghi riferiti da Mattia Bellucci, Martina Trevisan e Francesco Maestrelli. Tra le richieste rivolte da Ambrosi rientrano anche iniziative di competenza dei ministeri, da adottare anche in coordinamento con Adm, Coni e Fitp, per assicurare una risposta tempestiva alle segnalazioni, anche mediante un protocollo nazionale o un presidio permanente con un canale unico, assistenza legale e psicologica, conservazione delle prove digitali e raccordo con forze di polizia, federazioni e organismi internazionali. Un ultimo punto riguarda la possibilità di adottare ulteriori iniziative normative, educative e di cooperazione internazionale contro l’intreccio tra scommesse illegali, violenza digitale e manipolazione delle competizioni, tutelando l’integrità del tennis italiano e dell’intero sport nazionale.
Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0
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