ROMA - Un nuovo disegno di legge proposto dal Governo svedese mira a estendere il divieto preesistente di finanziamento del gioco tramite credito e, se approvato, entrerà in vigore dal 1° aprile 2026. Questa misura apporterebbe modifiche alla legge nazionale sul gioco. Come specificato dall'autorità di regolamentazione svedese, la proposta mira ad affrontare il problema del debito di gioco che attualmente colpisce tutti i giocatori nel mercato nazionale e si applicherà a tutti i titolari di licenza svedesi.
Il nuovo disegno di legge non sono impedirebbe agli operatori di consentire il gioco finanziato tramite carte di credito, ma vieterebbe loro anche di erogare qualsiasi tipo di credito ai giocatori. Tuttavia, l'Autorità svedese per il gioco, Spelinspektionen, ha specificato di poter concedere esenzioni agli operatori solo nel caso di misure che riguardano l'interesse pubblico.
Come riporta Gambling Insider, la nazione ha ufficialmente introdotto il divieto di credito nel suo Gambling Act a giugno di quest'anno, con questo periodo di prova apparentemente destinato ad essere esteso.
FRP/Agipro