ROMA - Anche ad agosto la fortuna al SuperEnalotto si prende spesso una pausa. Nella storia del concorso, infatti, si contano appena otto sestine vincenti centrate nel corso del mese. Un bottino ridotto, iniziato con il primo storico "6" festeggiato il 9 agosto del 2000 a Fermo, per una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro.
Tra le poche vincite estive ce n'è una, però, che è rimasta scolpita nella memoria di tutti: quella del 13 agosto 2019. In quell'occasione, a Lodi, con una semplice schedina da 2 euro vennero vinti ben 209,1 milioni di euro, che all'epoca conquistarono il titolo di jackpot più ricco mai centrato nella storia del gioco.
Quel primato è stato poi superato dalla vincita di 371 milioni di euro del 16 febbraio 2023, grazie alla Bacheca dei Sistemi, ma il colpo di Lodi resiste ancora al secondo posto della classifica di tutti i tempi e al primo assoluto centrato da una singola schedina. Un gradino del podio che rischia però di scricchiolare a breve: l'attuale montepremi, che il 4 agosto vale 204,1 milioni di euro, è ormai prossimo al sorpasso.
Tra la calura estiva e la distrazione delle vacanze, la caccia al nono "6" di agosto è aperta: resta solo da vedere se la sestina vincente deciderà di interrompere una pausa che dura ormai da quasi 15 mesi per riscrivere ancora una volta la storia dei premi record.
EMT/Agipro