ROMA - Una modifica alla legge regionale sul gioco patologico che «mira ad ampliare la potestà dei Comuni nell'individuazione di un'ulteriore limitazione del gioco a livello territoriale. A tal fine si introduce un criterio aggiuntivo: quello della distribuzione oraria, per consentire a livello locale la previsione di eventuali fasce di interruzione del gioco nell'arco della giornata. Il testo introduce anche una disciplina transitoria che estende le normative vigenti per le nuove sale anche ai punti gioco già esistenti alla data di entrata in vigore della normativa». Lo ha spiegato l'Assessore Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio, Alessandra Sartore, nell'ambito dell'illustrazione generale della proposta di legge “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”, in Consiglio regionale del Lazio. Secondo quanto apprende Agipronews, questo pomeriggio in Aula, sarà portata avanti la discussione generale sul testo, mentre domani, a partire dalle 10, si analizzeranno gli emendamenti e i sub-emendamenti ai vari articoli, presentati nelle giornate di ieri e oggi.
SA/Agipro