ROMA – Catherine Cortez Masto, senatrice del Nevada, e Cindy Hyde-Smith, senatrice del Mississipi, hanno presentato un disegno di legge per abrogare l'imposta federale statunitense dello 0,25% prevista su ogni scommessa o giocata. Come riporta IGB, la proposta è stata accolta molto positivamente dall'American Gaming Association (AGA) che ha commentato: “L'imposta federale sulle scommesse sportive è stata promulgata più di 70 anni fa come strumento per perseguire gli operatori di scommesse sportive illegali. Oggi, con le scommesse sportive legali in 38 stati e a Washington DC, questa tassa antiquata pone gli operatori legali in una posizione di svantaggio competitivo e premia i bookmaker offshore illegali che non pagano tasse federali o statali e non offrono strumenti di gioco responsabile”.
Anche gli operatori di gioco americani sono favorevoli all'abolizione dell'imposta. "Questa tassa ha sempre penalizzato gli operatori regolamentati e premiato gli operatori illegali che sfruttano i consumatori" – ha dichiarato Brandt Iden, vicepresidente degli affari governativi di Fanatics Betting & Gaming – l'abrogazione è un ulteriore passo avanti nella lotta contro il mercato offshore".
RED/Agipro
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