ROMA - Un esponente del clan mafioso dei Lucchese e diversi suoi familiari sono stati incriminati in New Jersey insieme ad altre 14 persone con l'accusa di aver gestito un giro di scommesse sportive illegali da milioni di dollari che coinvolgeva anche gli atleti. Secondo l'Ufficio del Procuratore Generale del New Jersey, come riporta l'agenzia di stampa Agi, Joseph M. "Little Joe" Perna, 55 anni, sarebbe a capo di una rete nazionale di bookmaker che tra il 2022 e il 2024 avrebbe movimentato circa 2 milioni di dollari in puntate su eventi sportivi, in parte attraverso siti offshore e in parte con l'aiuto di studenti universitari. Le indagini sono state avviate a gennaio 2024 e hanno portato all'accusa di associazione per delinquere, racket, riciclaggio di denaro e gestione di scommesse illegali.
L'inchiesta arriva a poche settimane da un'altra accusa federale che ha coinvolto presunti membri delle famiglie mafiose di New York in un giro di poker truccato da milioni di dollari, in cui sono stati citati anche il coach Nba dei Portland Trail Blazers, Chauncey Billups, il giocatore dei Miami Heat Terry Rozier e l'ex cestista Damon Jones. Tutti hanno respinto ogni accusa.
FP/Agipro