ROMA – “Abbiamo costruito un modello di intelligenza artificiale che, nel gioco online, può individuare comportamenti problematici e che – smaltendo in anticipo i casi “falsi positivi” (che non hanno cioè le caratteristiche di eventi manipolati, ndr) – può aiutare chi effettua i controlli a concentrarsi sui casi a maggior rischio di match-fixing. In caso di manipolazione verificata, blocchiamo immediatamente le giocate sull'evento”. Lo ha dichiarato Alessandro Fiumara, amministratore delegato di GBO Italy, nel corso degli Stati Generali 2026 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a Roma.
“Lo strumento più efficace che utilizziamo – ha continuato Fiumara – per prevenire le manipolazioni degli eventi sportivi è quello delle autorizzazioni. Per ogni evento, conosciamo il volume di gioco medio che, statisticamente, dovrebbe arrivare. Impostiamo quindi una soglia e se questa viene superata, le giocate devono essere autorizzate da un quotista che fa parte del trading office”.
“Un tempo il match fixing – ha concluso – era molto concentrato sulle giocate pre-match, magari sull’esito della partita o sugli sport individuali come il tennis. Era molto più difficile far circolare le informazioni. Oggi lo scenario è cambiato molto: i tipi di scommesse sono aumentati, le scommesse live sono diventate più diffuse e le informazioni circolano con maggiore facilità, così come si può entrare in contatto con persone per organizzare manipolazioni. Il contesto, dunque, è molto più complesso per un operatore di scommesse”.
DVA/Agipro
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