ROMA - La DGOJ, Direzione generale del gioco spagnola, mantiene il suo obiettivo principale di rafforzare significativamente la sorveglianza del settore e il monitoraggio delle licenze degli operatori. Il messaggio è stato ribadito durante una sessione plenaria con il Ministero dei Consumatori, che detiene la responsabilità generale della governance strategica del settore del gioco in Spagna.
Come riporta Sbc News, la DGOJ ha ribadito il suo impegno ad approfondire la supervisione federale e ad armonizzare gli standard di tutela dei consumatori nelle 17 comunità autonome spagnole. Al centro di questa strategia c'è una serie di misure tecniche di prossima adozione legate al decreto reale del 2023 sugli ambienti di gioco più sicuri. I progetti chiave includono valutazioni obbligatorie del rischio per i giocatori, interventi automatizzati e controlli di accessibilità economica.
Ulteriori aggiornamenti sono stati resi noti alla recente conferenza Gaming in Spain di giugno, dove il direttore generale della DGOJ Mikel Arana ha confermato che l'ente regolatore pubblicherà presto il suo algoritmo comportamentale definitivo . Lo strumento è progettato per monitorare le interazioni dei clienti sulle diverse piattaforme, in particolare per i gruppi vulnerabili e gli individui di età inferiore ai 24 anni, e segnalare i comportamenti problematici legati al gioco.
Parallelamente, la sessione plenaria ha approvato la relazione annuale del Consiglio per le Politiche sul Gioco d'Azzardo e ha discusso i piani per una maggiore cooperazione interagenzia. Le parti interessate hanno esaminato i prossimi decreti che amplieranno i poteri di ispezione, sanzione e vigilanza del mercato del DGOJ. Altro aspetto importante, infine, la trasparenza delle informazioni con l’Ente che si prepara a lanciare nuovi set di dati pubblici e campagne rivolte a studenti, famiglie e comunità a rischio.
FRP/Agipro