ROMA - Destinare alla Figc il 2% della raccolta delle scommesse sul calcio per sostenere il sistema e finanziare i vivai. Il 30% di questa quota sarà destinato al contrasto alla ludopatia. Lo prevede il disegno di legge presentato al Senato dal senatore Paolo Marcheschi di Fratelli d'Italia. "Si prevede che chi trae profitto dallo spettacolo sportivo - si legge nel testo - contribuisca alla protezione della sua integrità, è un atto di giustizia economica". Nelle intenzioni di Marcheschi, il testo dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2027 ma si prevedono tempi di approvazione piuttosto lunghi.
"Per ciascuna scommessa sportiva raccolta in Italia - riporta il ddl - sia su rete fisica sia a distanza, avente ad oggetto eventi calcistici organizzati dalla Federazione italiana giuoco calcio (Figc) o dalle Leghe professionistiche e dilettantistiche ad essa affiliate, i concessionari per la raccolta del gioco sono tenuti a versare alla Figc un contributo pari al 2 per cento dell’importo giocato, da ripartire secondo criteri stabiliti dalla Federazione medesima, a favore dei soggetti organizzatori delle competizioni. Il contributo di cui al primo periodo è versato trimestralmente dai concessionari alla Figc, secondo modalità e termini definiti con decreto del Ministro dell’Economia".
Il contributo andrebbe destinato "per almeno il 50% allo sviluppo dei settori giovanili, anche femminili, alla formazione e all’utilizzo di calciatori formati in Italia convocabili per le squadre nazionali italiane, al sostegno degli investimenti negli impianti sportivi di proprietà pubblica e allo sviluppo dei centri federali territoriali". Il restante 20% sosterrebbe il potenziamento del calcio femminile. La Figc dovrebbe infine presentare una relazione annuale al Presidente del Consiglio su come è stato effettivamente utilizzato il contributo delle scommesse sul calcio.
DVA/Agipro
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S