ROMA - il portiere delll'Udinese Maduka Okoye rischia quattro anni di squalifica sportiva. È quanto emerge dopo la chiusura delle indagini preliminari relative al caso delle scommesse anomale sul cartellino giallo in Lazio-Udinese del marzo 2024. Dall'analisi dei telefonini sequestrati, secondo la Procura, sono stati riscontrati contatti tra l'atleta e alcuni scommettitori che avevano piazzato giocate sull'ammonizione del portiere, offerta a 8 contro 1. Il caso, oltre ad avere profili penali (si indaga per truffa nei confronti di un bookmaker italiano), potrebbe aprire anche scenari rilevanti sul piano sportivo e amministrativo. Okoye, che il 6 giugno è tornato in campo con la nazionale nigeriana, potrebbe essere investigato anche dalla giustizia sportiva e, in caso di illecito comprovato, potrebbe subire una squalifica fino a quattro anni, così come previsto dalle norme.
Tra gli aggiornamenti sul caso, anche i nomi apparsi nel registro degli indagati, tra cui l’imprenditore udinese M. B. e Z.L., il titolare di una ricevitoria. Intanto, i legali del portiere friulano dichiarano di essere certi di riuscire a dimostrare la completa estraneità ai fatti del loro assistito.
FRP/Agipro