ROMA - La settimana che decide le finaliste di Champions League entra nel vivo con le due semifinali di ritorno che assegneranno i pass per l’ultimo atto di Budapest, in programma il 30 maggio.
Nella lettura degli analisti di BetFlag, c’è una squadra che oggi appare più vicina delle altre alla finalissima: è l’Arsenal, avanti sia nel pronostico dei 90 minuti sia nel mercato qualificazione contro l’Atletico Madrid. Sul lato opposto del tabellone, invece, il quadro resta molto più incerto: Bayern Monaco e PSG partono alla pari nella corsa al passaggio del turno.
Nel primo ritorno, in programma all’Emirates Stadium martedì 5 maggio, si riparte dall’1-1 della gara d’andata tra Arsenal e Atletico Madrid. Secondo BetFlag, i Gunners partono nettamente avanti nelle scommesse Champions League: segno 1 a 1.65, pareggio a 3.90, segno 2 a 5.25. Ancora più marcata l’indicazione nel mercato qualificazione, dove il passaggio turno Arsenal è proposto a 1.35, contro il 3.10 dell’Atletico Madrid.
Un quadro coerente con il rendimento europeo della squadra di Mikel Arteta, ancora imbattuta in questa Champions League con 10 vittorie e 3 pareggi, e con una sola sconfitta nelle ultime 24 gare interne europee. Anche i precedenti recenti sorridono ai londinesi: l’Atletico ha perso sei delle ultime sette trasferte in Inghilterra, mentre l’Arsenal è imbattuto da nove partite contro squadre spagnole.
Il club inglese, inoltre, in questa stagione ricorda da vicino una squadra pronta al salto definitivo. Sono passati 20 anni dall’ultima finale di Champions dell’Arsenal, ma il percorso costruito fin qui autorizza i tifosi a crederci davvero. Di fronte ci sarà comunque un Atletico Madrid duro, esperto e storicamente pericoloso nelle sfide da dentro o fuori, anche se il rendimento esterno recente e il confronto con le squadre inglesi in questa edizione pesano nella valutazione generale.
Anche sul piano delle probabili formazioni, l’Arsenal sembra avere una struttura ben definita. Arteta dovrebbe affidarsi al 4-3-3 con Raya tra i pali, White, Saliba, Gabriel e Hincapié in difesa, mentre in mezzo al campo il cuore della manovra dovrebbe passare da Odegaard, Zubimendi e Rice.
Davanti, il peso offensivo sarà affidato a Gyokeres, supportato da Madueke e Gabriel Martinelli. Simeone dovrebbe invece rispondere con il suo 4-4-2, puntando sull’esperienza e sulla qualità della
coppia Griezmann-Alvarez, con Koke e Cardoso chiamati a dare equilibrio in mezzo e con Giuliano Simeone e Lookman sugli esterni.
Diverso il discorso nell’altra semifinale, dove Bayern Monaco e Paris Saint-Germain arrivano al ritorno in programma il 6 maggio all’Allianz Arena di Monaco con un equilibrio quasi totale, nonostante il 5-4 della gara d’andata in favore dei francesi.
BetFlag vede il Bayern favorito nei 90 minuti dell’Allianz Arena con segno 1 a 1.68, contro il 5.30 del pareggio e il 3.75 del PSG, ma il mercato qualificazione restituisce una perfetta parità: passaggio turno Bayern 1.90, passaggio turno PSG 1.90. Questo significa che, nella visione degli analisti, il vantaggio minimo dei parigini maturato all’andata non basta a spostare davvero l’inerzia del doppio confronto.
Il dato è perfettamente in linea con il profilo delle due squadre. Il Bayern ha perso solo una delle ultime 29 gare casalinghe di Champions League e in questa stagione europea ha vinto tutte e sei le partite interne, segnando con continuità impressionante.
Il PSG, però, resta campione in carica e ha numeri da grande d’Europa, con 13 vittorie nelle ultime 16 gare della fase a eliminazione diretta di Champions e il miglior attacco della competizione con 43 gol. Se l’Arsenal sembra dunque avere in mano la semifinale contro l’Atletico, dall’altra parte del tabellone tutto è ancora apertissimo.
Anche qui le probabili formazioni raccontano una sfida di livello altissimo. Kompany dovrebbe confermare il 4-2-3-1, con Neuer in porta, Stanisic, Upamecano, Tah e Davies in difesa, Kimmich e Pavlovic in mediana e un reparto offensivo costruito attorno a Kane, supportato da Olise, Musiala e Luis Diaz. Luis Enrique dovrebbe invece rispondere con il 4-3-3, pur dovendo fare i conti con l’assenza pesante di Hakimi: davanti a Safonov, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho e Nuno Mendes, con Fabian Ruiz, Vitinha e Joao Neves a centrocampo e il tridente formato da Doué, Dembélé e Kvaratskhelia.
In questa chiave, la finale che prende forma nelle quote BetFlag è oggi una finale con Arsenal da una parte e Bayern o PSG dall’altra, senza che il secondo accoppiamento abbia ancora un vero favorito. Più che una finale già scritta, quindi, le quote raccontano una gerarchia precisa: Arsenal in pole per Budapest, mentre il secondo biglietto resta sospeso in una semifinale che promette ancora scintille fino all’ultimo minuto.
RED/Agipro
Foto credits: Prime Video AU & NZ, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
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