ROMA – Quattro atleti dell’Università di Iowa si sono dichiarati colpevoli di aver piazzato delle scommesse quando ancora non avevano l’età legale per farlo. Come riporta Gambling Insider, gli atleti coinvolti sono tre giocatori di football americano (Arland Bruce IV, Reggie Bracy e Jack Johnson) e uno di basket (Ahron Ulis), i quali falsificavano i dati, utilizzando spesso quelli di familiari, in fase di registrazione in alcune app di scommesse, come FanDuel o DraftKings. In questo modo, nascondevano la propria condizione di atleti NCAA e di non aventi l’età legale (21 anni) per scommettere. Oltre alle accuse dal punto di vista legale, i quattro vanno incontro alle sanzioni da parte della NCAA, che vanno dalla sospensione all’interdizione permanente: in questo caso, Bruce e Bracy sono stati sospesi, mentre Ulis si è trasferito in Nebraska e fa ora parte del roster dei Cornhuskers.

AB/Agipro

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