ROMA - La Camera dei Rappresentanti delle Hawaii ha rifiutato di accettare gli emendamenti del Senato rispetto alla proposta di legge sulle scommesse sportive, decidendo di coinvolgere una commissione consultiva. La sessione legislativa delle Hawaii durerà fino al 1° maggio.
La proposta di legge è stata approvata dalla Camera dei Rappresentanti con 35 voti favorevoli e 15 contrari a marzo ed è stata approvata dalla Commissione Finanze del Senato, con alcune modifiche. La norma consentirebbe un minimo di quattro piattaforme di scommesse sportive e permetterebbe di legalizzare anche i fantasy sport. L'aliquota fiscale sarebbe pari al 10% dei ricavi lordi rettificati derivanti dalle scommesse sportive. Gli operatori autorizzati dovrebbero pagare una tassa di licenza di circa 220mila euro, stessa cifra per le tasse di rinnovo. Un emendamento prevederebbe la regolamentazione del mercato da parte del Dipartimento delle Forze dell'Ordine delle Hawaii. L'applicazione dell'accisa generale sulle scommesse sportive sarebbe gestita, invece, dal Dipartimento delle Imposte delle Hawaii.
Come riporta Focus Gaming News, il governatore Josh Green ha affermato che avrebbe sostenuto il disegno di legge a condizione che i legislatori includessero adeguate tutele, ma se non si raggiungesse un accordo entro il 1° maggio, la proposta di legalizzare le scommesse sportive online alle Hawaii dovrà attendere la prossima sessione legislativa.
FRP/Agipro