ROMA - Il Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva (STJD) brasiliano ha avviato un'indagine formale sull'attaccante del Flamengo, Bruno Henrique, dopo che la Polizia Federale lo ha recentemente incriminato con l’accusa di manipolazione di partite. Secondo quanto riporta ge.globo, il caso nasce dal sospetto che Henrique abbia ottenuto intenzionalmente un cartellino giallo durante una partita del campionato 2023 contro il Santos, allo scopo di favorire scommettitori, tra cui membri della sua stessa famiglia. Poiché non è stata richiesta alcuna sospensione preventiva, Henrique può continuare a giocare con il Flamengo.
Le accuse sono scaturite dopo che sono stati segnalati flussi anomali di scommesse legati al cartellino. Tra le prove raccolte da telefoni sequestrati, vi sarebbero messaggi in cui Henrique avrebbe comunicato al fratello il momento esatto in cui avrebbe ricevuto l’ammonizione. Bruno Henrique e suo fratello sono indagati ai sensi dell’articolo 200 della Legge Generale dello Sport del Brasile, che prevede una pena da due a sei anni, oltre a ulteriori accuse di frode. Mentre la Polizia Federale continua a raccogliere prove, sarà la Procura a decidere se procedere o meno con l’accusa formale. Il Flamengo, nel frattempo, invoca la presunzione d’innocenza e continua a schierare il giocatore.
FP/Agipro