ROMA - Prosegue l’ondata di squalifiche da parte dell’ITIA, che ha coinvolto venti tra giocatori e arbitri negli ultimi tre mesi. Gli ultimi a finire nella rete dell'International Tennis Integrity Agency - si legge su IGB - sono quattro arbitri, colpevoli di aver commesso una serie di reati di match-fixing. Si tratta di Manuel Sperger, Edvinas Grigaitis, Givi Khudoiani e Arsen Movsisyan, i quali hanno rispettivamente commesso dodici, quattro, quindici e sei infrazioni del Programma anti-corruzione del tennis (TACP), manipolando i punteggi ai fini di scommesse.

L’austriaco Sperger sconterà una squalifica di sette anni e mezzo e dovrà pagare una multa di 22.860 euro. Il lituano Grigaitis ha ricevuto una sospensione di tre anni, mentre l’armeno Movsisyan è stato bandito per cinque anni. La pena più severa è stata riservata al georgiano Khudoiani, che dovrà stare lontano dai campi per 14 anni e pagare una multa di 22.860 euro.

GL/Agipro