ROMA – L’ente regolatore del New Jersey ha sanzionato un operatore con 23mila euro di multa per aver permesso di giocare tramite “scommesse non legittime”. Come si legge su iGamingBusiness, l’ammenda è stata inviata il 23 agosto, dopo che il regolatore aveva notificato l’operatore a fine giugno in merito a tre questioni: innanzitutto, il 25 maggio 2022 l’azienda incriminata avrebbe consentito di piazzare scommesse su un evento sportivo “proibito”: l’incontro di basket della squadra dell’Università di St. Peter. Le quote sono state accessibili per 55 minuti, consentendo a due giocatori di puntare un totale di 56 euro; le scommesse sono state cancellate una volta riconosciuto l’errore umano. Il secondo evento incriminato riguarda l’e-sport: i Campionati Mondiali di League of Legends del 29 ottobre 2021, in cui era presente un concorrente diciassettenne, rendendo l’evento proibito secondo la norma che prevede che si possa scommettere solo su competizioni con partecipanti maggiorenni. In ultimo, l’operatore è stato accusato di aver consentito di scommettere su una partita di calcio inglese “dopo che il risultato era già noto”: la sfida era tra Cardiff City e Milwall, avvenuta il 21 agosto 2021, e ha consentito a un giocatore di vincere oltre 26mila euro, prima di vedere annullata la transazione. L’operatore ha identificato la causa dell’errore nella difettosa comunicazione con il provider del servizio.
GF/Agipro

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