ROMA - La Massachusetts Gaming Commission (MGC) ha annunciato che annullerà il divieto di affiliazione attualmente previsto dal regolamento statale, secondo cui sono vietati il costo per acquisizione (CPA) e gli accordi di compartecipazione alle entrate. Fino ad ora, il regolamento prevedeva che "nessun operatore di scommesse sportive potesse stipulare un accordo con una terza parte per fare pubblicità, marketing o branding per conto o a beneficio del licenziatario quando il compenso dipende o è correlato al volume degli avventori o delle scommesse piazzate o all'esito delle scommesse".
La Massachusetts Gaming Commission continua a lavorare sugli emendamenti ai regolamenti sia delle licenze delle scommesse sportive, sia per la pubblicità, che saranno votati durante una riunione aperta il 23 marzo.
MSC/Agipro
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